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Bocca e Denti

Corona
È possibile attuare una sommaria, ma utile suddivisione, tra:
- corone a forma di scalpello (incisivi)
- corone a punta o monocuspidate (canini)
- corone con cuspidi (2 per i premolari e 4 per i molari)
La differenza macroscopica nella forma della corona dei differenti elementi dentali è data dai diversi compiti che devono assolvere: gli incisivi servono per tagliare il cibo, i canini per azzanna­re (anche se, nell'uomo, hanno evidentemente per duto tale funzione e si sono anche modificati nel tempo), i premolari e i molari per triturare.
Indipendentemente dalla forma in ogni coro na è possibile distinguere 5 diverse superfici:
· superficie masticatoria: è rappresentata dalla superficie che va in contatto con i denti dell’arcata antagonista; viene detta anche super ficie occlusale ed è rappresentata, nei premo lari e molari dal tavolato occlusale dal quale emergono le cuspidi, nei canini e negli incisi vi dal margine incisale tagliente
·  la seconda superficie è quella vestibolare (o labiale per incisivi e canini perché a contatto con le labbra, buccale per premolari e molari per ché a contatto con le guance)
·         la terza è quella opposta, rivolta verso la lingua e si chiama, per l'appunto, superficielinguale (o orale o palatale per i superiori)
· la quarta e la quinta sono le due superfici che sono in contatto con i denti vicini (eccezion fatta per la superficie distale dell'ultimo mola re) e sono:quella che guarda verso la metà della bocca, verso la linea ideale che divide uno dall'altro i due incisivi centrali, poiché è rivolta verso la linea "mediana", si chiama superficie mesiale, quella rivolta verso la parte più lontana, più "distante" si chiama superficie distale.  

Radice
Le radici possono essere tre, due o una sola.                       radici
I denti con una sola radice sono detti monoradi­colati:
· incisivi centrali (superiori e inferiori)
· incisivi laterali (superiori e inferiori)                                         
· canini (superiori e inferiori)                                              
· premolari inferiori (primi e secondi)
· secondo premolare superiore (generalmente)
I denti con due radici sono detti biradicolati:
· primi premolari superiori
· primi, secondi e terzi (denti del giudizio) molari inferiori I denti con tre radici sono detti pluriradicolati:
· primi, secondi e terzi (denti del giudizio) molari superiori          
Naturalmente queste suddivisioni sono sche matiche: come spesso avviene, la natura è molto più complessa di quanto appaia a una visione superficiale.
Accade così con relativa frequen za che il secondo premolare superiore o che un canino inferiore abbiano due radici, oppure che un dente del giudizio (terzo molare) ne abbia sola mente una poiché le tre radici sono fuse in un unico fittone.                                 
È importante ricordare che il numero delle radi ci non corrisponde, obbligatoriamente, al numero dei canali endodontici.
Nell'incisivo centrale superiore, ad esempio, è raro trovare due canali, ma è abbastanza comu ne che il canale si divida in due rami alcuni mil limetri prima dell'apice.
È invece molto frequente che il secondo premolare superiore abbia due canali, magari comunicanti, a forma di biscotto "pavesino".
E molto frequente che i molari superiori abbiano 4 canali, benché abbiano solo 3 radici, così come è la norma che i molari inferiori abbiano almeno 3 canali, pur avendo solo due radici.